LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

Casa delle Agriculture

CASTIGLIONE D’OTRANTO (LE), PUGLIA

Casa delle Agriculture nasce dal basso come esigenza reale di un gruppo di giovani salentini che hanno deciso di investire nel proprio territorio e nella propria comunità. E’ motore di un laboratorio sociale che, partendo dalla ricostruzione dei vincoli di una comunità rurale, è diventato punto di riferimento per un territorio molto più ampio del paese stesso che ne è la sua culla, Castiglione d’Otranto, nel Leccese, mille abitanti e un destino altrimenti segnato dallo spopolamento.

Le azioni promosse sono frutto di un’attivazione dal basso, corale, che valorizza la terra come bene comune e orizzonte d’azione: dalla coltivazione di terre abbandonate concesse in comodato d’uso gratuito alla nascita del primo “mulino di comunità” della Puglia; dal recupero di antichi tratturi tramite la riscoperta dei frutti minori al “vivaio dell’inclusione” per la valorizzazione di anziani, migranti e portatori di altre abilità; da una intensa attività culturale a quella pedagogica con “l’agriludoteca di comunità” nella scuola dismessa.

© Casa delle Agricolture

“Promuoviamo – spiegano gli attivisti – azioni intese come un creative commons sociale. Proprio il cambiamento che inizia a manifestarsi intorno a noi ci ha dato la forza in questi anni per agire volontariamente, per creare le basi di un nostro proprio modello di futuro sostenibile a livello sociale e ambientale”.

La Restanza – Alessandra Coppola

Link utili:

https://www.terranuova.it/News/Stili-di-vita/C-e-chi-al-Sud-ha-deciso-di-restare

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/31/puglia-a-castiglione-dotranto-il-primo-mulino-di-comunita-cosi-abbiamo-inventato-la-democrazia-del-cibo/5074138/

https://www.gamberorosso.it/notizie/mulino-di-comunita-in-puglia-il-progetto-per-la-democrazia-alimentare/

https://www.ilgiornaledelcibo.it/mulino-di-comunita-puglia/