LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

Le aree rurali e montane secondo MATILDE: sfide e opportunità in tempi di pandemia

Nell’immaginario collettivo, le aree rurali e montane vengono spesso associate all’idea di purezza, di natura e di sacralità: dei territori, quelli interni, che gli occhi urbani guardano sempre con un certo distacco; che vengono rappresentati come luoghi lontani dalla vita reale e che sembrano destinati a rimanere immobili di fronte agli sviluppi e al progresso delle città contemporanee.
Ma questo non rende certo giustizia alla diversità e alle potenzialità di questi territori. Il progetto europeo coordinato da EURAC Research e conosciuto con l’acronimo di MATILDE parte proprio da quest’ultimo assunto, ponendosi l’obiettivo di ripensare la montagna e le aree rurali come territori unici e non replicabili per il benessere e la ricchezza del continente europeo.