
Incontra Maya: l’Agente di Sviluppo Locale che ridisegna il futuro dei territori
i sono personaggi che nascono per raccontare la realtà non come una fotografia statica, ma come un sistema in movimento. Maya è una di loro. Protagonista di
Rappresentazioni ed esperienze alternative di questi luoghi, che passano per iniziative culturali, musei, archivi, mostre, Biennali, festival, concerti, occasioni ricreative

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L’Associazione BIBLIOTECA VERDE nasce nel 2022, grazie a quattro soci impegnati sulle tematiche dell’ambiente, della agricoltura e della cultura, a livello locale e nazionale, con

L’istituzione dell’Associazione Biblioteca Verde, a Longone Sabino, con l’organizzazione di dibattiti, escursioni, presentazioni di libri e workshop con scrittori/scrittrici ed espert*, ha offerto non solo

PressoPalazzo Mauri Sala Conferenze 2° PianoGiovedì 30 Aprile 2026 ore 17.00 Interverranno:Attilio Bartoli Langeli, – già Università degli Sudi di PerugiaFilippo Coarelli – già Università

Quest’estate i balnerari hanno registrato un calo di presenze, con un boom invece della montagna. Sempre più italiani, però, scelgono la montagna non solo per

INTERVISTA A RAFFAELE TRAPASSO – Senior Economist OECD La genesi del concetto di aree interne. La prospettiva di adottare il modus operandi di Riabitare l’Italia

Su L’Eco di Bergamo del 30 marzo 2025, l’intervista di Giuseppe Arrighetti a Domenico Cersosimo. «Dagli anni ’60 si è imposta una visione urbanocentrica,generando disuguaglianze.

Il Manifesto per un Nuovo Umanesimo per la Montagna e la Carnia, rappresenta l’esito del progetto La Forza delle Parole prodotto da Melius srl –

Un premio per riconoscere le iniziative virtuose nate per valorizzare le aree interne. Si chiama “Chi l’ha fatto?”, ed è un contest organizzato da Cittadinanzattiva,

L’esperienza che proverò a raccontare nasce dal desiderio di contribuire al ben-essere del proprio territorio all’indomani di una laurea in Scienze per la cooperazione e lo sviluppo. Come “applicare sul campo” le teorie e modelli dello sviluppo, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia?
Nel 2010, dopo gli studi, concepii “La scatola di latta” definendola come uno scrigno di beni comuni, di luoghi, storie e persone “raccolti come fiori, con riguardo e cura”, errando per le vie dei paesi, delle frazioni, periferie e campagne del sud della Puglia. Da una parte ci sono i luoghi, dall’altra le persone e al centro ci sono le storie. Insieme ad un gruppo di amici proviamo a custodire la conoscenza, coltivare le relazioni e praticare la restanza.