L’esperienza che proverò a raccontare nasce dal desiderio di contribuire al ben-essere del proprio territorio all’indomani di una laurea in Scienze per la cooperazione e lo sviluppo. Come “applicare sul campo” le teorie e modelli dello sviluppo, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia?
Nel 2010, dopo gli studi, concepii “La scatola di latta” definendola come uno scrigno di beni comuni, di luoghi, storie e persone “raccolti come fiori, con riguardo e cura”, errando per le vie dei paesi, delle frazioni, periferie e campagne del sud della Puglia. Da una parte ci sono i luoghi, dall’altra le persone e al centro ci sono le storie. Insieme ad un gruppo di amici proviamo a custodire la conoscenza, coltivare le relazioni e praticare la restanza.