LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

CHI SIAMO

Associazione Riabitare L’Italia : Presidente Carmine Donzelli, Direttrice Sabrina Lucatelli, Comunicazione Barbara Collevecchio

Un gruppo volontario di esperti, professori, operatori, attori sociali, cittadini, organizzazioni non governative, Imprese, coopertive e aziende che hanno deciso di portare avanti un progetto culturale e editoriale per cambiare il punto di vista imperante: guardiamo il nostro Paese dalle aree che si spopolano e da riabitare, nella convinzione che la situazione di debolezza che le caratterizza non sia né “naturale” né tantomeno ineluttabile. Che vi sia molto di bello da scoperchiare e molto di sbagliato da contrastare. E che la soluzione possa risiedere anche nel dare ai cittadini e non cittadini e ai cittadini provvisori dell’Italia un nuovo “Sguardo” a queste tante realtà diffuse.

Le idee e le pratiche esposte nel nostro Manifesto sono diventate patrimonio condiviso di un gruppo di ricercatori, studiosi, decisori pubblici ed esperti, riunitosi attorno a un progetto editoriale promosso dalla casa editrice Donzelli. Il gruppo si è caratterizzato fin dall’inizio per una vocazione allo scambio di esperienze di ricerca  e pratiche di azione provenienti da diversi contesti territoriali. Sono rappresentati al suo interno:

  • i poli universitari di Torino, Milano, Bergamo, Padova, Trieste, Firenze, Roma, Arcavacata e il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila;
  • gli istituti di ricerca: Centro comune di ricerca della Commissione europea (Jrc), Collegio Carlo Alberto, Cnr, Eurac Research, Ocse;
  • organizzazioni di cittadinanza attiva: Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD);
  • organizzazioni di rappresentanza: Confcooperative, Uncem;
  • istituzioni di politiche pubbliche: Formez, Strategia nazionale aree interne (Snai).

Diversi incontri seminariali e numerosi scambi di documenti hanno preceduto l’assegnazione dei capitoli del libro che si voleva realizzare, la cui cura è stata affidata ad Antonio De Rossi. Il lavoro è stato coordinato da un Gruppo di progetto e realizzato da un gruppo di autori di cui hanno fatto parte  Filippo Barbera, Fabrizio Barca, Piero Bevilacqua, Marco Bussone, Giovanni Carrosio, Domenico Cersosimo, Pietro Clemente, Michele Colucci, Francesco Curci, Joselle Dagnes, Andrea De Bernardi, Giuseppe De Matteis, Antonio de Rossi,Andrea Faccini, Alessandra Fagian,Antonella Rita Ferrara, Gaetano Fontana, Clelia Fusco, Arturo Lanzani, Veronica Lopresti, Sabrina Lucatelli, Daniela Luisi, Laura Mascino, Andrea Membretti, Marco Modica, Giovanni Moro, Silvia Napoli, Enrico NIgris, Rosanna Nisticò, Tania Parisi, Davide Pettenella, Antonello Picucci, Elisa Ravazzoli, Cristina Renzoni, Pier Luigi Sacco, Filippo Tantillo, Giovanni Teneggi, Vito Teti, Giulia Urso, Alessia Zabatino, Federico Zanfi.

Pubblicato da Donzelli nel dicembre del 2018 col titolo Riabitare l’Italia. Le aree interne tra abbandoni e riconquiste, il libro ha suscitato attenzione e interesse ben oltre la cerchia dei lettori già sensibilizzati al tema. Il lavoro è proseguito con due incontri seminariali, alla fine dei quali si è deciso di dar vita a una Associazione finalizzata a diffondere, discutere e implementare le idee e gli obiettivi che questo Manifesto riassume.

Il programma di lavoro si sta definendo come una prosecuzione articolata del cantiere editoriale aperto con Riabitare l’Italia. Ci si propone di legare, in una originale formula organizzativa, attorno alla casa editrice Donzelli, i soggetti istituzionali, i dipartimenti universitari, i centri di ricerca, le associazioni e i singoli studiosi già presenti, e quelli (persone e istituzioni) che vorranno aderire.

Riabitare l’Italia si propone così di diventare un “marchio”, una sigla sotto la quale condurre una battaglia intellettuale e civile per una nuova e più consapevole autorappresentazione dell’Italia contemporanea, che metta nel giusto valore il significato e il peso di quelle parti del paese che soffrono di particolari difficoltà, e che al tempo stesso costituiscono inesplorate opportunità di coesione, di solidarietà, di eguaglianza.