
SMART VILLAGES il futuro delle comunità delle Aree interne
23 Maggio 2023
Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi”
Piazza Santa Maria – Gallese (VT)
IL GRUPPO ITINERANTE

23 Maggio 2023
Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi”
Piazza Santa Maria – Gallese (VT)

Operatori sanitari cercasi in tutta Italia: dal Nord al Sud mancano medici, sia di famiglia che ospedalieri, ma anche infermieri e pediatri. In particolare nelle zone periferiche ed ultraperiferiche delle aree interne è evidente la cosiddetta desertificazione sanitaria, ossia territori in cui le persone hanno difficoltà ad accedere alle cure a causa, ad esempio, dei lunghi tempi di attesa, della scarsità di personale sanitario o delle ampie distanze dal punto di erogazione delle cure

Sabato 14 gennaio alle ore 17:30, presso la Sala Consiliare del Municipio di Castelpoto, sarà presentato il libro “L’Italia lontana: Una politica per le aree interne” (Donzelli, 2022), curato da Sabrina Lucatelli, Daniela Luisi e Filippo Tantillo.
Sarà proprio Tantillo, già coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne, a discutere con gli altri relatori invitati dei temi salienti del volume, che ricostruisce la storia dell’esperienza della Strategia nazionale per le aree interne (Snai).

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E FORESTALI 14/12/2022 | ORE 16.30 – AULA 2 POLO UNIVERSITARIO DI RIETI/ZOOM PLATFORM
Ciclo di seminari SDM/GEDAM
RELATORI: Andrea Membretti e Giulia Urso

secondo incontro con gli amministratori relatori Domenico CERSOSIMO- Antonio STASI
sabato 17 dicembre 2022 ORE 10.00
Sala Teatro Santuario di San Gerardo Maiella Materdomini di Caposele (Av)

Un paese di poeti, santi e navigatori. Ma anche di «borghi». Da qualche anno, la riscoperta del policentrismo territoriale italiano viene veicolata nello spazio pubblico e mediatico dal concetto di «borgo» e dai suoi correlati semantici. Le migliaia di comuni italiani, la varietà e complessità territoriale di un paese costituito da poche grandi città, pochissime «metropoli», molte città medie, una miriade di piccoli comuni, frazioni, reti di città, campagne, coste, colline e montagne, vengono così ridotte all’immagine del «borgo».

Un paese di poeti, santi e navigatori. Ma anche di «borghi». Da qualche anno, la riscoperta del policentrismo territoriale italiano viene veicolata nello spazio pubblico e mediatico dal concetto di «borgo» e dai suoi correlati semantici. Le migliaia di comuni italiani, la varietà e complessità territoriale di un paese costituito da poche grandi città, pochissime «metropoli», molte città medie, una miriade di piccoli comuni, frazioni, reti di città, campagne, coste, colline e montagne, vengono così ridotte all’immagine del «borgo».

LE AREE INTERNE HANNO TUTTE STORIE STRAORDINARIE, MA LA STORIA STRAORDINARIA DEL LORO POSSIBILE FUTURO È CIÒ CHE DEVE STARE AL CENTRO, USANDO E RIGENERANDO QUELLE ANTICHE STORIE
UN VIAGGIO NEI PICCOLI BORGHI DELLE AREE INTERNE D’ITALIA TRA ISOLAMENTO E SPOPOLAMENTO, SFRUTTAMENTO TURISTICO E COMUNITÀ CHE, NONOSTANTE TUTTO, CONTINUANO A RESISTERE

Grande è la confusione sotto il cielo, ma contrariamente a quanto pensava Mao, non è affatto una situazione eccellente. Quando si svolgerà la terza edizione della “Notte Bianca della Politica” avremo
già celebrato il rito delle elezioni politiche nazionali e delle regionali siciliane, chissà quale tasso di confusione avremo dinanzi, certamente continueremo a vivere la consapevolezza che la democrazia negli anni Venti del XXI secolo deve affrontare sfide interne ed esterne inusitate, drammatiche, dei veri e propri tornanti simbolici.

#PoDeltaSWEEK, la Settimana della Sostenibilità del Delta del Po, che pre- senta e promuove il contributo e le sfide di sostenibilità del Delta del Po per la realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nella cornice del Festival Nazio- nale dello Sviluppo Sostenibile (edizione 2022).