LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Conversazione Con Luisa Corazza, Direttrice Del Centro Di Ricerca Sulle Aree Interne E Appennini

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byAlessandro Mauriello

È in corso un interessante dibattito sul tema delle aree interne, sia per l’attività della casa editrice Donzelli in relazione alle attività della Fondazione Civiltà Appennino e del Manifesto Riabitare l’Italia, sia per la ricostituzione di un ministero della Coesione territoriale e del Sud.Una nuova attenzione al ritorno verso le piccole comunità dei borghi, in connessione con l’innesto obbligato della tecnologia nei processi umani e lavorativi. Un “grande esperimento psicologico del lavoro decentrato” (P. Legrenzi) che pone forti interrogativi antropologici “sulla riprogettazione delle condizioni di un nuovo equilibrio tra decentramento e soddisfazione sul lavoro”(P. Legrenzi).Il movimento culturale espresso dalla Donzelli e dalle sue importanti attività ricompone invece il discorso pubblico sui luoghi, con una “chiara linea progettuale (G. Lupo) per poter invertire lo sguardo e rinnovare il protocollo del vivere” per dare nuova linfa a quegli spazi dei margini trascurati dalla modernità liquida, densi di potenzialità e di resilienza trasformativa (S. Zamagli).Ne discutiamo con Luisa Corazza, docente di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi del Molise.