LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Territori da vivere. Quale turismo nelle aree interne?

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Di Rossano Pazzagli, da Dialoghi Mediterranei

“Le aree interne non sono un’espressione geografica, ma una condizione esistenziale del territorio, ovunque si trovi. Sono tutte quelle zone, a cominciare dalla montagna, ma non solo, trascurate, dimenticate e marginalizzate dal processo di sviluppo dell’età contemporanea. Terre rese invisibili da una modernizzazione stanca, campagne e paesi vittime dell’abbandono e dello spopolamento, un’Italia pulita e senza voce in cerca d’un riscatto, necessario non solo per risollevare la condizione delle zone interessate, ma utile anche in senso più generale per indicare nuove strade di fronte alla crisi strutturale del modello di sviluppo novecentesco, che ha finito per concentrare la popolazione e l’economia nelle città e lungo le coste, trascurando i territori rurali e montani, le diffuse colline e le valli interne [10]. Il turismo sostenibile, diverso dai cliché monoculturali del turismo di massa, può essere una delle gambe della rinascita territoriale di una parte vasta del Bel Paese.”