LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Daniela Storti a Montagne (im)possibili

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Il 30/04/2022, h. 9:00 – 18:00 presso la Fondazione De Bellat, Località Spagolle 15, 38050 Castelnuovo (TN).

Fragilità e resistenza dell’ambiente montano e alpino
Seminario organizzato nell’ambito del progetto DAStU Dipartimento d’Eccellenza sulle Fragilità territoriali

Le montagne, tra le pieghe corrugate delle vallate e le punte delle vette, sono espressione dell’unicità di vari caratteri che combinano la tutela ambientale, il patrimonio paesaggistico e un’architettura tradizionale, frutto di una lunga storia di antropizzazione e tradizione italiana della montagna. Sistema complesso, costituito nel tempo, è frutto di processi storici, culturali, economici che si intrecciano con le pratiche sociali. Tale contesto è oggi di estrema centralità nel dibattito scientifico nazionale ed internazionale, poiché intercetta diverse sfide legate ai temi della sostenibilità e della ricerca di nuovi equilibri ambientali, sociali ed economici.
Al centro della riflessione si pone la fragilità dell’ambiente montano e le soluzioni virtuose del “fare italiano”, in cui il patrimonio culturale riveste un ruolo cardine nella prospettiva di un significativo cambio di paradigma. La conservazione e la valorizzazione di tali beni si inseriscono in un processo circolare tra il territorio naturale e paesaggistico e le dinamiche identitarie delle comunità.
L’obiettivo del convegno è quello di istituire un confronto sul territorio alpino e montano tra ricercatori, attraverso una lettura interdisciplinare e pluri-geografica e di fornire una visione critica connotata da approcci scientifici differenti.