Quest’estate i balnerari hanno registrato un calo di presenze, con un boom invece della montagna.
Sempre più italiani, però, scelgono la montagna non solo per le vacanze ma anche per viverci stabilmente o a periodi alterni, spinti dal caldo delle città e dalla possibilità di lavorare, almeno in parte, da remoto.
Ne parliamo con il sociologo Andrea Mambretti, che insegna Sociologia del territorio all’Università degli Studi di Pavia e di Milano Bicocca, autore di “Migrazioni verticali.
La montagna ci salverà” (Edizioni Donzelli).

















