LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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ASSOCIAZIONE BIBLIOTECA VERDE – LONGONE SABINO

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L’Associazione BIBLIOTECA VERDE nasce nel 2022, grazie a quattro soci impegnati sulle tematiche dell’ambiente, della agricoltura e della cultura, a livello locale e nazionale, con lo scopo di promuovere e sensibilizzare su questioni quali lo spopolamento, l’ambiente, il rafforzamento e la creazione di comunità, grazie all’organizzazione di escursioni, incontri, discussioni, presentazioni di libri e documentari, workshop con autori e autrici ed esperti/e. 

 Tra gli eventi più esemplari, il CINCIA FEST (o Festival delle Cinciallegre), festival di comunità diffuso sul territorio, che dura tutto l’anno, anche nei mesi invernali, in cui nei paesi delle aree interne rimangono solo i pochissimi residenti, senza nessun tipo di attività sociale.

A settembre 2023 l’associazione organizza a Longone Sabino la proiezione del film LE OTTO MONTAGNE, a cui partecipano Luca Marinelli e Alessandro Borghi. La serata è un vero successo e ha visto coinvolte oltre 500 persone, oltre ai sindaci e istituzioni locali. 

L’evento è stato possibile grazie al legame che Luca Marinelli ha con questo paese e sua è l’idea di cercare di riaprire una serie di spazi, per rivitalizzare il paese stesso e far ritornare persone più giovani, attraverso il cinema, l’arte e la cultura.

Il progetto de U CINEMITTU nasce da quella proiezione e da una notte di chiacchiere e di desideri, di domande, di confronti e di riflessioni. È stato identificato, nel centro storico del paese, un piccolo locale privato, un tempo sede dell’ufficio postale, che è stato concesso in comodato d’uso gratuito. Nel giro di un anno, a fine agosto 2024, è stato organizzato l’evento-apertura de U CINEMITTU e, insieme, dell’Osteria.

U CINEMITTU il cinema più piccolo d’Italia e d’Europa, con soli 12 posti inaugura con una festa che coinvolge tutto il paese e tantissima gente venuta da fuori, insieme ad artisti, attori, scrittori e musicisti.

 Vicino a questo spazio c’era l’antica osteria, chiusa alla fine degli anni ‘90, e che rappresentava il luogo principale di aggregazione e di incontro della comunità di Longone Sabino. Tutti in paese la ricordavano con amore e nostalgia e, grazie all’entusiasmo scaturito da U Cinemittu, gli anziani del paese hanno suggerito la riapertura dell’Osteria.

I due spazi vengono gestiti a titolo volontario sia dai soci dell’associazione sia dalla comunità di Longone, con alcuni dei residenti che si alternano nel ruolo di proiezionisti e i/le giovani che durante gli eventi estivi sono i volontari che gestiscono la piazza, l’osteria e le attività legate all’evento. 

Nel 2025 viene svolta la prima Festa della Musica a Vallecupola, che cerca di mettere in rete associazioni, proloco, musicisti/e e cittadini/e per creare attività che siano uno stimolo per i/le residenti e non solo. 

Nel 2025 alcun* soci* visitano Gagliano Aterno, un comune dell’Abruzzo che sta “ri-costruendo” il paese e la comunità dopo il sisma di L’Aquila. Nel 2026, il Sindaco e una delegazione di varie associazioni di Gagliano hanno visitato Longone Sabino, creando un dibattito pubblico su cosa voglia dire restare e abitare paesi in via di spopolamento come quelli delle aree interne. 

Un’idea, una sfida, una piccola utopia che ha rivitalizzato la comunità, il paese e le frazioni che la accolgono, creando delle prospettive concrete, quale l’implementazione di una biblioteca diffusa, l’apertura di un ostello e la riapertura del vecchio forno comunitario.

Residenti e neoresidenti si sono ritrovat* insieme ad avere cura e necessità di creare futuro, opportunità di inclusione sociale e professionale, rilancio del territorio e che sta diventando una “buona pratica” anche per i paesi limitrofi.