LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Dentro il museo ‘A cielo aperto’ di Latronico, tra opere permanenti e laboratori artistici

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L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca nasce nel 2005 a Latronico, in Basilicata, dal desiderio dei famigliari e degli amici di ricordare Vincenzo De Luca, operaio e pittore, prematuramente scomparso. L’obiettivo è la crescita culturale e condivisa di un luogo che è stato considerato spesso ai margini. Stabilendo che le attività siano interamente sostenute tramite la sottoscrizione delle persone che scelgono di diventare socie, i fondatori rimarcano la dimensione partecipativa e civica. In questa cornice si sviluppa nel 2008 il progetto A Cielo Aperto, curato dagli artisti Bianco-Valente e Pasquale Campanella, per creare un “museo all’aperto” di opere che si pongono in dialogo con l’ambiente naturale e con la parte più vecchia e inabitata del paese. Invitati in residenza, gli artisti sono chiamati ad avviare azioni laboratoriali e processi partecipativi con gli abitanti stabili e temporanei. Recuperando le matrici della storia e della memoria della comunità, le opere diventano le emergenze visibili di un lungo percorso di scambio.

Per il quinto appuntamento di Comunità Contemporanee, con Bianco-Valente e Campanella indaghiamo gli esiti di A Cielo Aperto e le direzioni progettuali che possono favorire lo sviluppo di un “localismo consapevole”.