LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Il Progetto SIBaTer – Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre

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Cambiamenti climatici e degrado ambientale sono una minaccia enorme per l’Europa e per il mondo. Per superare queste sfide l’UE si è data una nuova strategia per la crescita e si propone di trasformare il proprio spazio geografico nel luogo di un’economia moderna efficiente competitiva e sostenibile (New Green Deal).

Il Progetto SIBaTer – Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre -finanziato dal programma complementare al PON Governance 2014-2020 e gestito da ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, con il supporto tecnico della sua Fondazione IFEL Istituto per la Finanza e l’Economia Locale- è finalizzato a supportare i Comuni delle 8 Regioni del Mezzogiorno nella costruzione di una banca delle terre pubbliche e private incolte e/o abbandonate e nell’avvio di un processo di valorizzazione che porti all’affidamento dei beni censiti, sulla base di progetti di gestione presentati preferibilmente da giovani, anche organizzati in forme societarie/associative o in cooperativa.

Le terre abbandonate sono un mondo “poco conosciuto” che spesso sfugge al governo delle istituzioni locali, primo presidio di democrazia e salvaguardia dell’ambiente. Sottrarre le terre dallo stato di abbandono significa assumere obiettivi di tutela e salvaguardia del suolo, contenimento e prevenzione del degrado geologico-ambientale del territorio: con la creazione delle banche delle terre comunali, SIBaTer concorre a tali obiettivi, contribuendo al raggiungimento dei target europei di lotta ai cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale e transizione ecologica che sono alla base delle strategie europee e del PNRR, il principale strumento di attuazione di Next Generation EU nato come risposta europea alla pandemia da Covid19.

Attualmente quasi 800  Comuni hanno completato l’iter di adesione al Progetto oppure hanno manifestato interesse allo stesso. Rappresentano 1/3 dei Comuni del Mezzogiorno e sono stati tutti raggiunti direttamente dai servizi SIBaTer. Di questi, quasi il 50% ha aderito tramite aggregazioni territoriali (unioni, comunità montane e GAL).

Le azioni progettuali contano sul sostegno di un vasto Partenariato (https://www.sibater.it/partners/) istituzionale (tra questi ISPRA, Servizio Catasto Agenzia, Entrate; Crea; Banca della Terra Toscana; AGEA; SPRAR -SIPROMI) ed economico-sociale (tra questi CIA / AGIA; Confcooperative; Legacoop; Consorzio “Sale della Terra/Rete dei Piccoli Comuni Welcome; DiARC e Rural Hack spin-off dell’Università Federico II di Napoli; Progetto KiNESIS dell’Università di Napoli L’Orientale; Futuridea; Borghi autentici d’Italia; Fondazione con il Sud; Fondazione Riusiamo l’Italia; CRU di Unipol SAI con Il Progetto CREAREE; Coop ETICAE – Land Stewardship in action; Coop Agricola “Co.r.ag.gio”; Forest sharing spin off dell’Università di Firenze).

I Comuni aderenti beneficiano di servizi di affiancamento diretto e on the job da parte della Task Force di Esperti SIBaTer. I servizi di SIBaTer sono prestati a titolo completamente gratuito e non comportano dunque alcun costo a carico dei Comuni.

Sul sito di progetto www.sibater.it sono resi disponibili note tecniche, risposte a quesiti, linee guida e 7 Vademecum operativi su:  Censimento terre pubbliche; Affidamento terreni pubblici; Coinvolgimento terreni privati in piani comunali di valorizzazione; Gestione associata funzione catasto; Contributo delle Cooperative nei progetti di valorizzazione, con focus sulle Coop di Comunità. Vengono realizzate periodicamente  iniziative informazione e formazione specialistica che raggiungono sia amministratori che tecnici comunali, i cui materiali didattici sono disponibili sul sito di progetto. Viene pubblicata una Newsletter a cadenza bisettimanale (https://www.sibater.it/newsletter/) ed è on line un Catalogo di esperienze e casi di valorizzazione di beni “comuni”, aggiornata continuamente, che propone schede informative dedicate spesso corredate da interviste ai protagonisti (https://www.sibater.it/esperienze/). Infine, sul sito web e sul canale youtube del Progetto si propone un ciclo di interviste dal titolo “La Parola ai Comuni”, dedicato al punto di vista degli amministratori dei Comuni aderenti a SIBaTer.

Visti i risultati raggiunti, l’auspicio è che le attività di ricognizione e valorizzazione (sostenibile) sostenute dal Progetto  SIBaTer possano continuare anche oltre la scadenza prevista del Progetto ed, anzi, diventino un cardine permanente di intervento istituzionale ANCI – IFEL a sostegno del sistema dei Comuni.