LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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CRAMARS LA MONTAGNA COME SCELTA

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 In montagna ogni scelta pesa di più. Restare, tornare, arrivare: sono decisioni che hanno bisogno di lavoro, servizi, idee e relazioni per diventare possibili.

Nata nel 1997, la cooperativa sociale Cramars lavora da quasi trent’anni nelle terre alte del Friuli-Venezia Giulia e dell’arco alpino per costruire queste condizioni. Il nome è un’eredità: i cramârs erano i mercanti carnici che per secoli hanno attraversato l’Europa e sono sempre tornati a casa più ricchi di quando erano partiti. Oggi Cramars fa lo stesso viaggio lungo tre strade che si intrecciano: la formazione, l’innovazione sociale e l’animazione delle comunità, lo sviluppo locale.

  • Formazione: competenze che restano sul territorio. Cramars è ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. Progetta ed eroga corsi per qualificare e aggiornare persone adulte, occupate e in cerca di lavoro, e le accompagna dall’analisi dei bisogni fino all’inserimento lavorativo. Attraverso il programma PiAzZA-GOL e il catalogo per le imprese agricole, forestali e agroalimentari, offre corsi gratuiti costruiti insieme alle aziende e agli enti locali, perché una competenza ha valore solo se trova un luogo in cui essere spesa. Ai più giovani dedica percorsi come Attiva Giovani e lo Sportello Informagiovani della Carnia, un punto di orientamento verso studio, lavoro e opportunità.
  • Innovazione sociale e animazione delle comunità: le persone al centro. Per Cramars innovare significa trovare risposte nuove a bisogni antichi, a partire dalle persone. Silver in Alps, finanziato nell’ambito del programma di ricerca iNEST con risorse del PNRR, ha coinvolto persone over 70 di comuni montani in un training cognitivo personalizzato, somministrato al telefono da operatrici formate dalla società triestina Optimens. Il percorso ha lavorato su memoria e attenzione, ma anche su fiducia, ascolto e relazioni di prossimità. Il suo Quaderno delle Esperienze propone un modello scalabile, pronto per essere trasferito ad altre comunità. Lo stesso filone prosegue con Anziani oggi: benessere e comunità, nella montagna pordenonese, e con altre progettualità innovative, dedicate all’invecchiamento attivo. Con FemECO+, all’interno della strategia Interreg HEurOpen, Cramars fa crescere una rete transfrontaliera di donne imprenditrici tra Carnia, Val Canale, Canal del Ferro, Gemonese e Carinzia.
  • Sviluppo locale: territori che scelgono il proprio futuro. Lo sviluppo proposto da Cramars è partecipativo, inclusivo e sostenibile. Con Comunità e Paesaggio delle Dolomiti UNESCO ha accompagnato comuni del Friuli e del Veneto in percorsi di co-progettazione sul paesaggio. Con lo sportello Abitare in Agordino ha sostenuto l’Unione Montana Agordina nel costruire un modello di accoglienza diffusa. Oggi Cramars è capofila di Vieni a vivere e lavorare in montagna – DIG.IT, progetto nazionale della rete cooperativa sostenuto da Coopfond/Legacoop, che fa dell’host di comunità una figura chiave dell’abitare. Una parola nuova per un gesto antico. Con ResilienCE (Interreg Central Europe) accompagna le imprese dell’economia sociale della Carnia in un percorso di rafforzamento insieme a partner europei. Dal 2017 anima Innovalp, nato come festival dell’innovazione nelle terre alte e cresciuto fino a diventare dal 2023 una piattaforma di pensiero, ricerca e sviluppo per le Alpi e gli Appennini. In Innovalp idee, esperienze e studi sulla montagna si incontrano e diventano progetti.

 Le Scuole Estive: dove le tre strade si incontrano. C’è un luogo in cui formazione, innovazione sociale e sviluppo locale diventano una cosa sola: le Scuole Estive Innovalp. Nel 2025 la Scuola Estiva Residenziale di Innovazione Sociale si è tenuta a Moggio Udinese, nel Canal del Ferro, ed Estate in Valle ha portato a Prato Carnico una scuola di rigenerazione territoriale. La formula è semplice e radicale: giovani, professionisti, amministratori e operatori vivono per giorni nel paese che li ospita, ascoltano chi ci abita e progettano insieme alla comunità. Quando ripartono, lasciano proposte concrete per quel luogo, proprio come i cramârs, ma al contrario. ASviS ha riconosciuto la Scuola Estiva Residenziale di Innovazione Sociale come Buona Pratica territoriale per un’Italia sostenibile 2025–2026.

 Cramars è socia di Riabitare l’Italia. Al suo fianco opera Melius, spin-off aziendale dedicato alla cultura come leva di trasformazione territoriale: progetti, eventi e percorsi che partono dall’identità dei luoghi per immaginarne il futuro.

Tutto questo lavoro ha un obiettivo preciso: costruire cose che durino più del loro finanziamento. Per questo, per Cramars, un progetto riuscito è quello che a un certo punto non ha più bisogno di Cramars.

Sito: www.coopcramars.it

Facebook: Cramars Società Cooperativa Sociale

Instagram: cramarstolmezzo

Linkedin: Cramars Società Cooperativa Sociale