LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E RICONQUISTE

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Scuola Estiva di Fornara

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Gli ultimi scampoli della civiltà rurale si perdono tra le politiche agro-industriali europee, la finanziarizzazione del vivente, etc. Così si rafforzano i miti resilienti dei nuovi ritornanti ‘smart’, del turismo-panacea, perfettamente compatibili con il vecchio e nuovo sviluppo: quello del cemento.

Da un lato si rafforzano le vecchie asimmetrie sulle direttrici dello sfruttamento: fuori/dentro, natura/lavoro, profitti/diritti. Dall’altro si rimbianca il foglio per nascondere le increspature di un passato che, nonostante tutto, stenta a scivolare via. Le persistenze contadine diventano echi lontani; più avvincenti le fascinazione per il piano liscio su cui re-immaginare ogni volta un progetto diverso. Ma senza fare i conti con ciò che non è andato, si prepara un futuro di disuguaglianze e incompatibilità ecosistemiche.

I luoghi terremotati sono un laboratorio dei nuovi flussi di parole, di procedure e di risorse. Rappresentano una posizione privilegiata per ascoltare il futuro parlare la lingua dei piani, dei progetti, dei bandi. Ma il futuro non è scritto e le parole ancora tutte da inventare.

Dall’1 al 5 settembre 2021, presso Fornara di Acquasanta (AP).