GLI ESITI DEL 2° INCONTRO DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI DELL’ASSOCIAZIONE “RIABITARE L’ITALIA”

Dal 9 all’11 aprile 2026 si è svolto a Siddi, nel Medio Campidano, il secondo incontro delle Amministrazioni Locali Socie di Riabitare l’Italia”. Grazie all’ospitalità del Comune di Siddi e del Sindaco Marco Pisanu, e alla collaborazione della Cooperativa Villa Silli, le attività si sono aperte con la visita al Museo Ornitologico della Sardegna, unico museo della regione ad ospitare una esposizione di oltre 300 esemplari delle diverse specie di uccelli che popolano i diversi habitat dell’isola. Il giorno seguente si ha avuto l’opportunità di conoscere il territorio della “Giara

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CAMPAGNA ASSOCIATIVA 2026

Il Gruppo Promotore dell’Associazione Riabitare l’Italia rinnova l’invito ad associarsi.

Grazie ai numerosi soci – individuali e collettivi che hanno sostenuto Riabitare l’Italia nel corso di più di due anni di attività, l’Associazione ha rafforzato la propria struttura e si è impegnata in numerose positive realizzazioni, affermandosi come una realtà consolidata.

mappe e statistiche

Il Manifesto per riabitare l’Italia si conclude invitando a disegnare mappe e raccogliere statistiche per alimentare la conoscenza e guidare l’azione dei soggetti locali, entro un «progetto di riconquista delle aree marginalizzate». In questa prospettiva, statistiche e mappe hanno un ruolo strumentale, ma essenziale.

Al progetto di Riabitare l’Italia non servono mappe già pronte. Il progetto parte dal rovesciamento di un punto di vista prevalente. Le mappe esistenti in gran parte riflettono quella prospettiva, sono al suo servizio. Si tratta perciò di disegnare nuove mappe.

Formazione e Accompagnamento per Giovani Pastori

AREE INTERNE GEOGRAFIE DEL POSSIBILE

Strategie abilitanti, riusi e attivazioninei territori fragili Per intrecciare le radici alla terra che t i ha generatoPer ramificare sentieri, estesi verso ciò che non

AREE INTERNE GEOGRAFIE DEL POSSIBILE

Strategie abilitanti, riusi e attivazioninei territori fragili Per intrecciare le radici alla terra che t i ha generatoPer ramificare sentieri, estesi verso ciò che non

intervista Radio 1 a Sabrina Lucatelli 

Wannabe. Il futuro che vorrei. Intervista a Sabrina Lucatelli su Radio 1. Nella puntata del 18/10/2023, le storie dei giovani che scelgono di costruire il proprio progetto di vita e lavoro nelle aree interne dell’Italia, raccolte dalla ricerca “Giovani

The challenge of youth restanza – Andrea Membretti

Giovani Dentro alla tredicesima Conferenza OCSE sullo sviluppo Rurale, la presentazione del Socio Fondatore Andrea Membretti alla Sessione “Strategie per Abilitare Attrarre e Mantenere Giovani nelle Aree Rurali”, Irlanda 29 Settembre 2022

Donne Irpine

Mentre la rappresentazione contemporanea del Mezzogiorno guarda solo e soltanto alla depressione economica e al grande impoverimento culturale dettato dall’abbandono delle aree marginali, un esercito di formiche sperimenta una nuova forma di eusocialità, tesa a riscattare se stesse dalla pesante

Scuola e diseguaglianze al tempo del coronavirus.

Come ha reagito la scuola nelle aree periferiche, interne, rurali, montane? L’Italia non è solo fatta di aree urbane e popolose ma anche di zone ai margini dove non arriva internet, ne scrive la nostra Daniela Luisi nella rivista Il

Il Report “Donne e aree interne” è figlio della prima analisi rappresentativa della popolazione giovanile che decide di voler vivere le Aree Interne del Paese, raccontata nella saggina Donzelli Voglia di restare del 2023 e nel Report Giovani Dentro (https://riabitarelitalia.net/RIABITARE_LITALIA/il-report-di-giovani-dentro/).
Il Report riprende le fila di Giovani Dentro e presenta un affondo di genere, mettendo in luce il protagonismo pubblico e sociale delle donne in territori in cui è già di per sé difficile vivere, pur esplicitando gli importanti gap e ostacoli ad oggi ancora esistenti. Le aree interne rappresentano un luogo dove ritrovare e rinnovare un proprio equilibrio, un’importante dimensione di comunità che le donne vivono in maniera attiva e da vere e proprie protagoniste, portatrici di cambiamento.
Donne e aree interne è composto da vari saggi, alcuni tematici dedicati alla condizione delle donne nelle aree interne, il lavoro e il rapporto con l’ambiente e l’agricoltura, altri a carattere territoriale, per lo più ambientati nelle aree interne del Sud Italia e ha lo scopo di esaminare il ruolo della donna in molteplici sfere pubbliche e private. Il Report è stato realizzato da esperte ed esperti dell’argomento, appartenenti a importanti enti di ricerca (GSSI, CREA e INAPP), università italiane e straniere (Università della Calabria, Università degli Studi di Salerno – Osservatorio Giovani, Università di Cardiff) e grazie al sostegno dell’impresa amica di Riabitare l’Italia Urbani Tartufi.

Dalle aree interne, alle piccole e medie città, fondivalle, distretti e periferie, i territori su cui lavoriamo hanno non solo caratteristiche storiche, geografiche ambientali differenti, ma sono anche attraversati da dinamiche recenti di natura economica, sociale e culturale molto diversificate.