CRAMARS LA MONTAGNA COME SCELTA

 In montagna ogni scelta pesa di più. Restare, tornare, arrivare: sono decisioni che hanno bisogno di lavoro, servizi, idee e relazioni per diventare possibili. Nata nel 1997, la cooperativa sociale Cramars lavora da quasi trent’anni nelle terre alte del Friuli-Venezia Giulia e dell’arco alpino per costruire queste condizioni. Il nome è un’eredità: i cramârs erano i mercanti carnici che per secoli hanno attraversato l’Europa e sono sempre tornati a casa più ricchi di quando erano partiti. Oggi Cramars fa lo stesso viaggio lungo tre strade che si intrecciano: la formazione,

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CRAMARS LA MONTAGNA COME SCELTA

 In montagna ogni scelta pesa di più. Restare, tornare, arrivare: sono decisioni che hanno bisogno di lavoro, servizi, idee e relazioni per diventare possibili. Nata nel 1997, la cooperativa sociale Cramars lavora da quasi trent’anni nelle terre alte del Friuli-Venezia

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CAMPAGNA ASSOCIATIVA 2026

Il Gruppo Promotore dell’Associazione Riabitare l’Italia rinnova l’invito ad associarsi.

Grazie ai numerosi soci – individuali e collettivi che hanno sostenuto Riabitare l’Italia nel corso di più di due anni di attività, l’Associazione ha rafforzato la propria struttura e si è impegnata in numerose positive realizzazioni, affermandosi come una realtà consolidata.

mappe e statistiche

Il Manifesto per riabitare l’Italia si conclude invitando a disegnare mappe e raccogliere statistiche per alimentare la conoscenza e guidare l’azione dei soggetti locali, entro un «progetto di riconquista delle aree marginalizzate». In questa prospettiva, statistiche e mappe hanno un ruolo strumentale, ma essenziale.

Al progetto di Riabitare l’Italia non servono mappe già pronte. Il progetto parte dal rovesciamento di un punto di vista prevalente. Le mappe esistenti in gran parte riflettono quella prospettiva, sono al suo servizio. Si tratta perciò di disegnare nuove mappe.

Formazione e Accompagnamento per Giovani Pastori

AREE INTERNE GEOGRAFIE DEL POSSIBILE

Strategie abilitanti, riusi e attivazioninei territori fragili Per intrecciare le radici alla terra che t i ha generatoPer ramificare sentieri, estesi verso ciò che non

AREE INTERNE GEOGRAFIE DEL POSSIBILE

Strategie abilitanti, riusi e attivazioninei territori fragili Per intrecciare le radici alla terra che t i ha generatoPer ramificare sentieri, estesi verso ciò che non

intervista Radio 1 a Sabrina Lucatelli 

Wannabe. Il futuro che vorrei. Intervista a Sabrina Lucatelli su Radio 1. Nella puntata del 18/10/2023, le storie dei giovani che scelgono di costruire il proprio progetto di vita e lavoro nelle aree interne dell’Italia, raccolte dalla ricerca “Giovani

The challenge of youth restanza – Andrea Membretti

Giovani Dentro alla tredicesima Conferenza OCSE sullo sviluppo Rurale, la presentazione del Socio Fondatore Andrea Membretti alla Sessione “Strategie per Abilitare Attrarre e Mantenere Giovani nelle Aree Rurali”, Irlanda 29 Settembre 2022

Figlia del terremoto. Irpinia 1980, di Elisa Forte

Nel 1980 avevamo persone senza un paese, e dopo 40 anni la storia ci ha restituito un paese ricostruito ma disabitato. Una condizione non equiparabile al più ampio contesto dell’Italia interna, vittima dello spopolamento e dell’anoressia demografica

Il Report “Donne e aree interne” è figlio della prima analisi rappresentativa della popolazione giovanile che decide di voler vivere le Aree Interne del Paese, raccontata nella saggina Donzelli Voglia di restare del 2023 e nel Report Giovani Dentro (https://riabitarelitalia.net/RIABITARE_LITALIA/il-report-di-giovani-dentro/).
Il Report riprende le fila di Giovani Dentro e presenta un affondo di genere, mettendo in luce il protagonismo pubblico e sociale delle donne in territori in cui è già di per sé difficile vivere, pur esplicitando gli importanti gap e ostacoli ad oggi ancora esistenti. Le aree interne rappresentano un luogo dove ritrovare e rinnovare un proprio equilibrio, un’importante dimensione di comunità che le donne vivono in maniera attiva e da vere e proprie protagoniste, portatrici di cambiamento.
Donne e aree interne è composto da vari saggi, alcuni tematici dedicati alla condizione delle donne nelle aree interne, il lavoro e il rapporto con l’ambiente e l’agricoltura, altri a carattere territoriale, per lo più ambientati nelle aree interne del Sud Italia e ha lo scopo di esaminare il ruolo della donna in molteplici sfere pubbliche e private. Il Report è stato realizzato da esperte ed esperti dell’argomento, appartenenti a importanti enti di ricerca (GSSI, CREA e INAPP), università italiane e straniere (Università della Calabria, Università degli Studi di Salerno – Osservatorio Giovani, Università di Cardiff) e grazie al sostegno dell’impresa amica di Riabitare l’Italia Urbani Tartufi.

Dalle aree interne, alle piccole e medie città, fondivalle, distretti e periferie, i territori su cui lavoriamo hanno non solo caratteristiche storiche, geografiche ambientali differenti, ma sono anche attraversati da dinamiche recenti di natura economica, sociale e culturale molto diversificate.